IL PREMIO CARNEVALOTTO 2014

Viareggio, 1 marzo 2014

L’Arte, attraverso i suoi linguaggi, porta in sé il sapore del proprio tempo, seminando esperienze destinate a essere raccolte e arricchite da altri, realizzando una sorta di staffetta infinita in costante equilibrio tra forma e contenuto. 

La cartapesta trova nel Carnevale di Viareggio la sua massima espressione sin dal 1873 quando qualcuno posò l’attenzione su questa tecnica, dando avvio a un percorso durante il quale si sono realizzate esperienze destinate a rinnovarsi nel tempo.

Temi allegorici amplificati si manifestano con opere gigantesche, cogliendo l’aspetto più profondo della quotidianità e diventando anche pretesto per esaltare la tecnica che è la vera protagonista dell’evento. 

L’opera di Giuseppe Maraniello, scelta per la manifestazione del Carnevalotto, riflette le dualità insite nelle pratiche artistiche. La scultura si presenta come una sorta di nucleo dal quale due elementi conici si estendono verso l’esterno, necessari a sostenere la sua stessa struttura. L’opera è arricchita da un’icona che rappresenta una figura in lotta contro la sua coda, soggetto che si propone in forma bidimensionale e tridimensionale, simbolo di conflitto e di equilibrio.