Le epoche del Carnevale

Le epoche del Carnevale

Storia e tradizione

Nella tradizione del Carnevale di Viareggio esiste più di un riferimento forte a ciò che è capitato, avvenimenti, fatti, idee, culture, negli anni della nazione.

 

Nel carnevale viareggino sono individuabili cinque grandi fasi. La prima fase lo collega alla voglia positiva della seconda parte dell'Ottocento di produrre con l'uomo un nuovo gusto alla vita, alla creatività artistica umanizzata, alle conquiste scientifiche, agli azzardi e alle sperimentazioni più audaci, provocate dall'idealismo.

In una seconda fase, seppure in tanta parte arginata dal fascismo, diviene spettacolo di una borghesia vogliosa di autorappresentazioni.

Poi, dopo l'ultima grande guerra il carnevale, con gli Alleati in casa e con le loro seduzioni, si americanizza, si guarda molto nei carri alle allegorie pittoresche, alle esplosioni vitali dei meccanismi e dei colori.

Nella quarta fase dal Sessanta all'Ottanta il clima del carnevale cambia ancora e la società, tra tensioni e provocazioni, sfocia in un'ansia vorticosa di rinnovamento, di rivoluzione. Il carnevale, anziché distrarsi dalla realtà, porta sui viale a mare perfino gli slogan di Mao, figura chiave ed emblematica dell'epoca.

 

Ai giorni nostri, quinta fase, il carnevale viareggino è intrigato evidentemente dal prodotto dei consumi (mostruosità, videogiochi, ecc...) e dal gigantismo del terrore, ai quali si risponde con un accentuato rifugio nella bellezza dell'ambiente e dell'arte.