Maschere isolate

Maschere isolate

Sono quindici le maschere isolate in concorso al Carnevale di Viareggio 2017 e che sfileranno in occasione dei cinque Grandi Corsi Mascherati in programma il 5, 12, 18, 26 e 28 febbraio

“Terrore senza frontiere” di Silvano Bianchi

“Terrore senza frontiere” di Silvano Bianchi

La paura del diverso, l’ansia di voler salvaguardare la propria cultura da ciò che è sconosciuto, il disagio sono i motivi ispiratori di questa maschera che nel cavallo di Troia sintetizza quell’entità che molti guardano in modo sospetto, proveniente da frontiere geografiche e mentali.

“Rogna capitale” di Erica Cerri

“Rogna capitale” di Erica Cerri

Costruzione allegorica tutta dedicata al sindaco grillino Virginia Raggi che ha da poco conquistato la Capitale. Roma, attraverso il suo simbolo più famoso, la lupa, appare malata e piena di rogne con corruzione e criminalità a farla da padrone. Un duro lavoro per la prima cittadina.

“L’extracomunitaria (God save the Queen)” di Daniele Chicca

“L’extracomunitaria (God save the Queen)” di Daniele Chicca

E’ la Brexit il tema della costruzione allegorica che vede la Regina Elisabetta, diventata extracomunitaria, intenta a fuggire pur di salvare i propri beni dalla speculazione. Mentre Matteo Salvini per una volta non si scaglia contro lo straniero, ma diventa seguace di questa emigrazione di lusso.

“Mad Donald Trump” di Michele Cinquini e Silvia Cirri

“Mad Donald Trump” di Michele Cinquini e Silvia Cirri

Guarda alle recenti elezioni americane la maschera isolata che ci propone in chiave allegorica il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump pronto a mangiarsi un hamburger con la rivale Clinton tra maionese e ketchup.

“Ridi Pagliaccio” di Michele Deledda

“Ridi Pagliaccio” di Michele Deledda

La maschera vuole essere un omaggio a Luciano Pavarotti a dieci anni dalla sua scomparsa. In questa rappresentazione allegorica però il grande tenore tiene in mano Matteo Renzi che appare nei panni di un pagliaccio.

“L’organico parlamentare” di Michelangelo Francesconi

“L’organico parlamentare” di Michelangelo Francesconi

La maschera isolata vuole essere una allegorica fotografia della situazione politica, attraverso i leader dei gruppi che siedono in Parlamento. C’è Renzi stordito dopo la batosta alle urne, le sindaco Raggi e Appennino, ma anche Grillo, la Boschi, Alfano, Salvini. Alla ribalta pure Verdini.

“Teatrino all’italiana” di Beppe Garone

“Teatrino all’italiana” di Beppe Garone

Chi sono i veri poteri forti che governano l’Italia? Se lo domanda il costruttore che con questa maschera isolata tenta di smascherare il solito teatrino della politica italiana per vedere cosa ci sia dietro.

“I fiori di giacinto” di Pierfrancesco Giunti

“I fiori di giacinto” di Pierfrancesco Giunti

Omaggio al leader dei radicali italiani recentemente scomparso Marco Pannella. Fautore di tante battaglie politiche e conquiste sociali nonostante molti abbiano sempre cercato di fermarlo, oggi viene ricordato con questa maschera allegorica.

“Lo s…trump…alato” di Rodolfo Mazzone

“Lo s…trump…alato” di Rodolfo Mazzone

La battaglia per la conquista della Casa Bianca si è appena conclusa e il costruttore vuole ritrarre l’ex candidato repubblicano, neo eletto presidente, Donald Trump in modo ironico, allegorico e divertente con un giuoco di parole sul suo cognome. 

“La Camera dei deputati Riforme in corso” di Lorenzo Paoli

“La Camera dei deputati Riforme in corso” di Lorenzo Paoli

La Camera dei Deputati, sede della politica, viene in realtà riletta come una camera da letto in cui viene messo a nudo il malcostume dei nostri politici, causa di disordine e inconcludenza. Tutto ciò fa sì che l’unico corso possibile delle riforme sia quello del Carnevale di Viareggio.

“La s…coperta L’incubo è la realtà” di Alessandro Pasquinucci e i Burlabomber

“La s…coperta L’incubo è la realtà” di Alessandro Pasquinucci e i Burlabomber

Altro che sogni, incubi, per Matteo Renzi minacciato dai fantasmi della crisi nazionale, dell’Unione europea in difficoltà, dai risultati delle urne, e dai mille problemi del Paese. Ma anche svegliandosi i mostri non spariscono perché la realtà è peggio di un incubo.

“Vado al massimo” di Andrea Pucci

“Vado al massimo” di Andrea Pucci

Doppio omaggio a Vasco Rossi e Valentino Rossi. La maschera isolata prende spunto dai 40 anni di carriera del cantautore italiano ma accoglie una scoppiettante Yamaha pilotata dal campione Valentino Rossi sulle note della famosissima canzone “Vado al massimo”

“Il grande bluff: giochiamoci il mondo” di Pietro Pulcini

“Il grande bluff: giochiamoci il mondo” di Pietro Pulcini

La posta in gioco è assolutamente alta: la salvezza del mondo che rischia di crollare sotto i colpi della speculazione. E come in una grande partita a poker i cinque poteri di uno Stato si sfidano. Ma al tavolo c’è un giocatore più forte di tutti: gli Stati Uniti che dando le carte cerca sempre di far vincere il banco. Sembra un gioco, ma non lo è affatto.

“The political ghostbusters” di Devis Serra

“The political ghostbusters” di Devis Serra

Ambientazione da Ghostbuster per Renzi, Alfano e Mattarella alle prese con la cattura del fantasma di turno: lo spettro Slimer rappresentato dal leader leghista Matteo Salvini.

“Il Che guePapa” di Alessandro e Paolo Vanni

“Il Che guePapa” di Alessandro e Paolo Vanni

Il Papa come un novello Che Guevara attorniato da uno stuolo di putti con le sembianze di Marx e Lenin è il protagonista di questa costruzione che vuole ironizzare su chi ha definito Bergoglio come un pontefice comunista.