È arrivato il momento del gran finale del Carnevale di Viareggio 2026.
Sabato 21 febbraio, alle ore 17, prende il via il sesto e ultimo Corso Mascherato in notturna sul Lungomare.
Per l’ultima volta sfileranno tutte le opere allegoriche dell’edizione 2026 degli artisti del Carnevale: 9 carri di prima categoria, 4 carri di seconda categoria, 8 mascherate in gruppo e 8 maschere isolate, oltre alle pedane aggregative fuori concorso. Uno spettacolo di luci, musica ed emozioni che saluterà il pubblico.
La lunga giornata di Carnevale inizierà già dal mattino in Cittadella, con l’uscita delle costruzioni dagli hangar e il loro trasferimento sul Lungomare, dove resteranno in attesa dell’inizio della sfilata, segnato come da tradizione dal triplice colpo di cannone alle ore 17.
Al termine del Corso Mascherato sono in programma la lettura dei verdetti della Giuria sulle opere in concorso, il tradizionale ammainabandiera e lo spettacolo pirotecnico, offerto al pubblico da Fosber, che concluderà ufficialmente il 153° anno del Carnevale di Viareggio.
IL LIBRO DI DARIO FERRARI
La giornata di sabato si apre anche con un appuntamento culturale.
Alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio, alle ore 11, è in programma l’ultimo incontro della rassegna “Esplorazioni cromatiche. Incontri con l’Autore”, a cura di Giampaolo Simi, che presenterà il libro “L’idiota di famiglia” di Dario Ferrari, edito da Sellerio.
A seguire, nella stessa sede, si terrà la cerimonia di benvenuto agli ospiti e alle delegazioni presenti al Corso Mascherato di Chiusura, tra cui una delegazione del Carnevale di Malta e una delegazione del Washington Festivals & Events Association che supporta festival ed eventi negli Stati Uniti.
Interverrà Rachele Furfaro, presidente della Fondazione FOQUS, realtà attiva da anni nei Quartieri Spagnoli di Napoli, impegnata in percorsi educativi che vanno dall’infanzia alla specializzazione in arte e moda.
Per tutto il mese del Carnevale, la Fondazione FOQUS ha ospitato la mostra “Viareggio–Napoli andata e ritorno”, un viaggio fotografico che racconta le allegorie degli artisti viareggini dedicate a Napoli e alle sue icone, come Totò, Pulcinella e Maradona.
CARNEVALE E CIBO
LA LASAGNA NAPOLETANA
In occasione del gran finale arriveranno da Napoli lo chef Francesco Frascione e Mario Celotto direttore di Quostro, il progetto di ristorazione contemporanea, nato all’interno della Fondazione FOQUS e capace di coniugare cucina di qualità, sostenibilità economica e impatto sociale.
A Viareggio porteranno la lasagna napoletana, tra i piatti tipici della tradizione partenopea del periodo carnevalesco, preparata con sfoglia di pasta secca riccia e farcita con ragù napoletano, polpettine, ricotta, provola, uova sode e parmigiano.
LE FESTE RIONALI E IL VEGLIONE DI CHIUSURA
Dopo il Corso Mascherato, la festa continuerà con l’ultimo appuntamento delle Feste rionali. Sabato sera sarà il Rione Croce Verde Centro a salutare i baccanali notturni.
Domenica 22 febbraio, invece, al Pala Carnevale in piazza Santa Maria, i Rioni Croce Verde Centro e Vecchia Viareggio, che insieme hanno dato vita al Rione Carnevale Storico, chiuderanno l’edizione 2026 con il Veglione di Chiusura.
LO SBARACCO DI BURLAMACCO, SUPER SCONTI SULLA PASSEGGIATA
Prosegue fino a domenica 22 febbraio la quarta edizione dello “Sbaracco di Burlamacco”, iniziativa lanciata nel 2023 da Confcommercio insieme al Centro Commerciale Naturale della Passeggiata, con il patrocinio della Fondazione Carnevale di Viareggio. Numerosi negozi ed esercizi aderenti proporranno sconti e ribassi eccezionali. Le attività partecipanti saranno riconoscibili grazie a un’apposita vetrofania.
LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE
L’ultimo appuntamento ufficiale dell’edizione 2026 è la Cerimonia di Premiazione, in programma domenica 22 febbraio alle ore 16 in piazza Mazzini, con la consegna dei Premi di categoria ai vincitori e dei Premi Speciali.
VIAREGGIO IN MASCHERA E L’ALBUM DA COLORARE
Il ricordo dell’edizione 2026 resterà nelle pagine della rivista Viareggio in Maschera il magazine del Carnevale in vendita presso edicole e librerie di Viareggio e online attraverso il sito ilcarnevale.com Un racconto tra foto e dettagli di tutte le opere in concorso, degli eventi, delle mostre e degli appuntamenti, che hanno caratterizzato quest’edizione, e un ricordo dei personaggi del Carnevale.
Un album per bambini con i disegni dei carri di prima e seconda categoria da colorare è scaricabile gratuitamente dal sito del Carnevale in formato pdf. Da stampare e colorare con matite e pennarelli, oppure attraverso i tablet. Nelle prossime settimane l’iniziativa vedrà nuove edizioni dedicate ai carri allegorici del passato.
LE MOSTRE
Resta aperta fino al 19 aprile al Museo del Carnevale in Cittadella la mostra temporanea Colore, musica e maschere. Rosso, bianco e nero Burlamacco e oltre… dedicata al significato del colore nella storia sociale, nella percezione quotidiana e nell’arte. La mostra si snoda attorno un riferimento simbolico fondamentale: il bianco, il rosso e il nero, i tre colori di Burlamacco, ideato da Uberto Bonetti, icona senza tempo del Carnevale viareggino. Dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi arriva in mostra un’opera tanto affascinante quanto straordinaria e inconsueta: Attrice mascherata da Arlecchino, un dipinto di autore ignoto della metà del Settecento che raffigura la maschera di Arlecchino impersonata da una donna. Una donna in pantaloni. Una scelta concettualmente sconvolgente per l’epoca, se si considera che l’immagine della donna in pantaloni verrà pienamente “sdoganata” in Italia solo negli anni Sessanta del Novecento. Il percorso espositivo comprende anche una sezione esperienziale: l’installazione Spettro nascosto – Monocromia + Rivelazione, pensata da Imaginarium Studio per stimolare il visitatore a riflettere su come l’occhio umano percepisce i colori e su come questi influenzino emozioni e interpretazioni.
Fino al 15 marzo il Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema accoglie la mostra temporanea Colori ribelli. Il Carnevale contro la guerra. Il Carnevale di Viareggio è da sempre uno sguardo critico sul mondo, capace di unire satira, allegoria e immaginazione. Tra i temi più ricorrenti emergono la paura della guerra e la speranza di pace, affrontate dai maestri costruttori con un equilibrio unico tra sberleffo e denuncia, poesia e sarcasmo. La mostra presenta bozzetti dagli anni Sessanta ai Duemila, che raccontano cinquant’anni di crisi globali, tensioni e conflitti, rendendo visibili i meccanismi nascosti della politica internazionale.
ARRIVEDERCI AL 2027
Il Carnevale di Viareggio tornerà protagonista nel 2027 con i sei Corsi Mascherati in programma sabato 30 gennaio, Giovedì Grasso 4, domenica 7, Martedì Grasso 9, domenica 14 e sabato 20 febbraio.
Il manifesto della prossima edizione tratto da un’opera dell’artista Beppe Domenici è già affisso sulla torre dell’orologio, mentre in Passeggiata nuove gigantografie (6×3 metri) dei carri allegorici ci accompagneranno fino alla prossima edizione.